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OLTRE IL MURO

MOSTRA FOTOGRAFICA CHE RACCONTA ATTRAVERSO
LE IMMAGINI LA “PAZZIA”
DELLA SITUAZIONE TRA ISRAELE E LA PALESTINA
DA SABATO 14 NOVEMBRE
PRESSO IL CIRCOLO STEVE BIKO
VIA GARIBALDI 11/17
MARTEDI 17 NOVEMBRE
alle ore 21 presso la sala consiliare
del palazzo comunale
DIBATTITO SULLA SITUAZIONE PALESTINESE
interverranno:
GIUDICI ROBERTO
responsabile settore internazionale Fiom-Cgil
DELEGAZIONE DELLA COMUNITA’
PALESTINESE LOMBARDIA
MARINELLA SANVITO
per Donne in Nero
introduce
ALESSIA LOCATELLI
della delegazione DIPARTIMENTO ESTERI RIFONDAZIONE
LA GUERRA è l’unico lavoro possibile
si continua a morire per esportare la nostra civile democrazia, e chi muore, spesso.. quasi sempre, sono ragazzi del sud, ragazzi non hanno che “fare il militare” come unico lavoro certo e che spesso per questa scelta ci lasciano la vita.
trent’anni fa Finardi in una sua canzone diceva che la scelta per i ragazzi del sud era tra “..poliziotto, ladro o emigrante..” non è cambiato molto, anzi forse tutto è peggiorato.
questa Italia che “se la tira” da grande potenza scimmiotta senza stile le altre grandi potenze mondiali e invece che investire risorse per elevare il livello di vita delle proprie regioni del sud si impegna in una guerra già persa che tende ad esportare un modello di società che si è ormai rivelato fallimentare.
i Talebani trogloditi e preistorici ricevono armi e dinamite da mercanti spesso occidendali se non addirittura europei, devono la loro preparazione militare agi Usa che a suo tempo li istruì per fermare la “minaccia comunista” ed ora se li ritrova davanti imbattibili e omnipresenti. non esiste arma che possa fermarli perchè la loro arma è la più spietata di tutte.. la propria vita.
sono morti anche 20 civili che si vanno ad aggiungere alle centinaia di migliaia di civili morti in questa guerra folle.. ma questo in Italia passa in secono piano, essuno lo vuol sapere, come gli struzzi americani che solo ora con Obama vedono in Tv i loro morti e i funerali dei loro ragazzi, l’opinione pubblica certe cose non le vuol sapere, mentre della escort che ha sollazzato Berlusconi ormai sappiamo tutto.
in tutto questo delirio sorprende la LEGA che per un attimo smette di affogare chi cerca di sbarcare in Italia e in un rigurgito di lucidità ammette che la guerra è persa ” la democrazia non si può esportare..” ..però si potrebbe esportare la LEGA !

basta guardare questa cartina per capire quanto grande sia la menzogna israeliana, per capire quanto sciocco è il mondo occidentale a lasciare che questa espansione avvenga nell’indifferenza totale della maggioranza dei governi.
ISRAELE per affermare la propria supremazia usa metodi che ben conosce, ben li conosce perchè li ha provati sulla propria pelle.. subendoi dai nazisti.
Israele emula e ripropone lo stesso olocausto recitando la parte del carnefice, affamando assetando e coercizzando un popolo che ha altrettanto diritto d’esistere.
eppur si muove
Ad un mese dal voto per la Cancelleria del prossimo 27 settembre la Cdu di Angela Merkel subisce una pesante disfatta nelle regionali della Saar e della Turingia, governate a maggioranza assoluta rispettivamente da 10 e 20 anni, mentre il partito socialdemocratico non riesce a decollare e rimane fermo, mentre perde pesantemente nella Saar. Il trionfatore della consultazione di ieri è il partito della Linke, che guidata da Oskar Lafontaine e Lothar Bisky compie una travolgente avanzata. E’ un vero terremoto nella Saar, dove passa dal 2,3 al 19,7%, appena 5 punti sotto il partito socialdemocratico. Bruciante per la Merkel è anche la pesantissima sconfitta subita nel land orientale della Turingia, dove la Cdu del governatore uscente Dieter Althaus è franata di 12 punti, crollando al 31,3 %, appena 3 punti in più della Linke del leader locale Bodo Ramelow, che con il 27,9% migliora di quasi due punti il risultato precedente. L’unico land in cui la Cdu di Angela Merkel riesce ad uscire indenne dal voto è la Sassonia, ma anche in Sassonia la Linke si è confermata come secondo partito, pur con una perdita di quasi tre punti che l’ha vista scendere al 20,9%.
01/09/2009
stiamo parlando di Germania certo non di Italia, l’Italia ha gli Italiani, quelli che votano Lega e Pdl, quelli che respingono, senza memoria, chi cerca di sfuggire alla fame e alla miseria.. a meno che non accetti d’esser sottopagato e sfruttato per raccogliere pomodori o arrampicarsi su un ponteggio senza rompere troppo le palle con le menate sulla sicurezza.
ma noi non disperiamo, sarà per sfinimento sarà per la continua erosione delle poche certezze che ancora ci rimangono.. ma confidiamo nel fatto che anche questi Italiani..superficiali prenderanno coscenza e capiranno da che parte sta una vita dignitosa per tutti
WOODSTOCK 40 anni fa il mondo si scoprì più bello e tutti diventammo “capelloni”


ci si accusa di vecchiume e di attaccamento al passato, di perseguire valori ormai desueti e fuori tempo, per una volta vogliamo farvi da sponda, anche se siamo profondamente convinti che “fuori tempo” siano i nostri detrattori.
RIFONDINFESTA propone :
“SERATA WOODSTOCK” per chi c’era e chi non c’era, per chi sa e chi non sa e vuol sapere.. per chi di quei momenti conserva un ricordo che ogni tanto riaffiora e lo mette di buon umore, per chi sa che da li in poi il mondo avrebbe potuto prendere una strada diversa.. ma il potere sfoderò l’arma segreta (droga) per annientarne le possibilità.
SABATO o DOMENICA (ve lo faremo sapere con certezza domani) dalle ore 21,30 in poi ..a cena conclusa, musica e immagini di ciò che WOODSTOCK fu.
se ci stai ancora dentro vieni con i tuoi vestiti di allora (siamo certi che ne avrai conservati.. almeno un capo) o con una tua foto della tua.. “vera identità”
TI ASPETTIAMO e porta a chitarra !!!
JACKSON
è morto michael jackson, verrebbe da dire finalmente è morto, ma se si approfondisce la storia della vita di questo pover’uomo si rischia di dover mettere in discussione il “modello” di sistema che da decenni ci viene proposto dal potere economico che si nasconde subdolo dietro ogni “evento” che crea danaro.
gli enormi ricavi che Peter Pan ha prodotto a suo favore ma anche delle major musicali d’america, lo ha reso, loro schiavo.
la fragilità psichica di un uomo che già dall’età di 6 anni guadagnava 400 milioni di lire al mese, vessato da un padre che ne ha cancellato l’infanzia immolandola al dio businnes può fare tenerezza, e in noi alla fine ne fa.
la puritana america Bushiana ha sfogato i suoi più bassi isitinti accusandolo di pedofilia ed anche di fronte ad una assoluzione ne ha segnato l’esistenza, evitando con cura di mettere in discussione le famiglie dei bimbi “amici sinceri” che hanno cercato di ricattare e abusare (loro si) di un bambino mai cresciuto che non negava mai di considerare i bimbi i suoi migliori amici ..gli unici che sentiva a se vicini.
il mondo è pieno di autentici bastardi impuniti e arroganti, in Italia non ne mancano di certo..
per questo.. noi non cadremo nella trappola populista di una america che solo ora comincia a crescere
addio Michael
