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la via giusta
Lettera aperta di Paolo Ferrero ai segretari dei partiti dell’opposizione
| venerdì 13 agosto 2010 | ||
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Cari amici e compagni, penso che non si possa continuare a tergiversare. A me pare del tutto evidente che la crisi interna al centro destra più che determinare la fine del berlusconismo stia producendo un ulteriore imputridimento della crisi politica. Che i destini del governo e per certi versi della repubblica – visti i propositi anticostituzionali di Berlusconi – siano riassumibili nella diatriba legal giornalistica su un appartamento di Montecarlo non è null’altro che il segno di un degrado senza fine. Nessuno può pensare che il fango tocchi solo gli altri. In questa Weimar al rallentatore che stiamo vivendo da anni lo schifo tocca in egual misura chi lo provoca e chi non è in grado di arrestarlo. Questa crisi ha indebolito il Berlusconi presidente del consiglio ma certo ha rafforzato il disgusto per la politica che milioni di italiani provano verso una classe dirigente che è incapace anche solo di ragionare sui temi che riguardano la vita quotidiana dei propri concittadini. Non so se sarà ancora Berlusconi a beneficiare di questo degrado o se sarà qualcun altro ma so che la ricerca di uomini della provvidenza si è oramai drammaticamente generalizzata. La carica antidemocratica di questa domanda non sarà semplice da smaltire. Quella odierna è la crisi della seconda repubblica, se ne può uscire con un ristabilimento della democrazia o con il suo ulteriore restringimento in senso antidemocratico. Per questo la proposta di un governo di garanzia a me pare oramai completamente inadeguata. Non l’ho mai condivisa ma ne potevo capire le ragione nelle settimane scorse. Vi pare seriamente che si possa continuare così ancora a lungo, con le destre che ammorbano il panorama, la Lega che si erge a paladina della moralità e il paese che sprofonda dentro la crisi? Questo scenario potrebbe durare per mesi. Vi pare possibile che lo sbocco di questo putridume sia un governo istituzionale frutto di una manovra di palazzo, privo di mandato democratico e che avrebbe probabilmente l’unico effetto di permettere a Berlusconi di dipingersi – una volta ancora – come vittima? Persino Bossi descrive ormai il centro destra come una palude.
Vi scrivo per proporvi di cambiare registro, di prendere atto della gravità della situazione e del fatto che per uscire da questo pantano occorre una proposta politica forte e netta. Si chiedano le elezioni anticipate per porre fine al degrado prodotto dal fallimento delle destre e si dia vita ad uno schieramento democratico con cui presentarsi alle elezioni. In questa situazione nessuno ha la bacchetta magica ma si può costruire un’alleanza democratica basata su pochi punti chiari: la difesa della costituzione e il ristabilimento pieno delle regole democratiche, la modifica della legge elettorale in senso proporzionale, una politica sociale redistributiva. Smettiamola con questo impotente aventino che da troppo tempo caratterizza l’opposizione. Paolo Ferrero
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10 domande a Silvio Berlusoni.
No, non sono le 10 domande scritte da Repubblica all’indomani del caso Noemi Letizia. Queste domande furono poste a Berlusconi nel 1998 da un noto quotidiano milanese:
- Il 26 settembre 1968, la sua Edilnord Sas acquistò dal conte Bonzi l’intera area dove lei, signor Berlusconi, edificherà Milano2. Lei pagò il terreno 4.250 lire al metro, per un totale di oltre tre miliardi di lire. Questa somma dal ‘68, quando lei aveva 32 anni e nessun patrimonio familiare a disposizione, era di enorme portata. Oggi, tabelle Istat alla mano, equivarrebbe a oltre 38.739.000.000 di lire. Dopo l’acquisto, lei aprì un gigantesco cantiere edile, il cui costo arriverà a sfiorare i 500 milioni al giorno, che in 4-5 anni edificherà l’area abitativa di Milano2. Tutto questo denaro chi gliel’ha dato, signor Berlusconi? Chi si nascondeva dietro le finanziarie di Lugano? Risponda.
- Il 22 maggio 1974 la sua società Edilnord Centri Residenziali Sas compì un aumento di capitale che così arrivò a 600 milioni di lire (4,8miliardi di oggi Fonte Istat).Il 22 luglio1975-un anno dopo-la medesima società eseguì un altro aumento di capitale passando dai suddetti seicento milioni a due miliardi(14 miliardi di oggi. Fonte Istat. Anche in questo caso, che è solo l’esempio di alcune delle tante e fortissime ricapitalizzazioni delle sue società, signor Berlusconi, vogliamo sapere da dove e da chi le sono pervenuti tali ingentissimi capitali in contanti. Se lei non lo spiega signor Berlusconi, si è autorizzati a ritenere che sia denaro di dubbia origine, denaro dell’orribile odore.
- Il due febbraio del 1973, lei, signor Berlusconi, fondò un’altra società: la Italcantieri Srl. Il 18 luglio 1975 questa sua piccola impresa diventò una Spa con un aumento di capitale a 500 milioni. In seguito, quei 500 milioni diventeranno 2 miliardi, e lei farà in modo di poter emettere anche un prestito obbligazionario per altri due miliardi. Nell’arco di nemmeno tre anni, una società forte di capitale di 20 milioni appunto la Italcantieri Srl, si trasformerà in un colosso, moltiplicando per cento il suo patrimonio. Come fu possibile? Da dove prese, chi le diede, in che modo entrò in possesso, signore Berlusconi, di queste fortissime somme in contanti? Risponda. Lo spieghi.
- Il 15 settembre 1977 la sua società Edilnord Sas, signor Berlusconi, cedette alla neo costituta Milano2 Spa tutto il costruito di Milano2 più alcune aree ancora da edificare. Tuttavia, quel giorno lei decise anche il contestuale cambiamento di nome della società acquirente. Infatti l’impresa Milano2 Spa cominciò a chiamarsi così proprio da quella data. Quando fu fondata a Roma, il 16 settembre ‘74 rispondeva al nome di immobiliare San Martino Spa, “forte di lire 1.000.000 di capitale e amministrata da Marcello Dell’Utri, il suo “segretario”. Sempre il 15 settembre 1977, quel milione salirà a 500, il 19 luglio 1978 a due miliardi. Un’altra volta: tutto questo denaro da dove arrivò?
- Signor Berlusconi, il cuore del suo impero, la notissima Fininvest, lei sa bene che nacque in due tappe. Il 21 Marzo 1975 a Roma lei diede vita alla Fininvest Srl, 20milioni di capitale, che l’11 novembre diventeranno 2 miliardi con il contestuale trasferimento della sede a Milano. L’8 Giugno 1978, ancora a Roma, lei fondò la Finanziaria di Investimento Srl, soliti 20 milioni, amministrata da Umberto Previti, padre del noto Cesare. Il 30 giugno 1978, quei 20 milioni diventeranno 50, e il 7 dicembre 18 miliardi ( 81 miliardi di oggi ). Il 26 gennaio 1979 le due “Fininvest” si fonderanno. Ebbene, questa gigantesca massa di capitali da dove arrivò, signor Berlusconi?
- Signor Berlusconi, lei almeno una volta sostenne che le 22 holding alla testa del suo impero societario vennero costituite da Umberto Previti per pagare meno tasse allo Stato. Nessuno dubiterà mai più di queste sue affermazioni quando lei spiegherà per quale ragione affidò consistenti quote delle suddette 22 holding alla società Par.Ma.Fid. di Milano, la medesima società fiduciaria che nel medesimo periodo gestì il patrimonio di Antonio Virgilio, finanziere di Cosa Nostra e grande riciclatore di soldi sporchi per conto di Alfredo Giuseppe Bono, Salvatore Enea, Gaetano Fidanzati, Carmelo Gaeta e altri boss della mafia siciliana operanti a Milano. Perché la Par.Ma.Fid. ?
- E’ universalmente noto che lei, signor Berlusconi, come imprenditore è nato col “mattone” per poi approdare alla tivù. Ebbene, sul finire del 1979, lei diede incarico ad Adriano Galliani di girare l’Italia ad acquistare frequenze televisive, ed infatti Galliani si diede molto da fare. Iniziò dalla Sicilia, dove entrò in società con i fratelli Inzaranto di Misilmeri, frazione di Palermo, nella loro rete Sicilia Srl. Soltanto che Giuseppe Inzaranto , neo socio di Galliani, era anche marito della nipote prediletta di Tommaso Buscetta che nel 1979 non è un “pentito”, è un boss di prima grandezza. Questo lei lo sapeva, signor Berlusconi? Sapeva di aver sfiorato i vertici della mafia?
- E’ certo che a lei, signor Berlusconi, il nome dell’Immobiliare Romana Paltano non può risultare sconosciuto. Certo ricorda che nel 1974 la suddetta società. 12 milioni di capitale, finì sotto il suo controllo amministrata da Marcello Dell’Utri. Fu proprio sui terreni posseduti da questa immobiliare che lei edificherà Milano3. Così pure ricorderà, signor Berlusconi, che nel 1976 quel piccolo capitale di 12 milioni salirà a 500 e il 12 maggio 1977 a 1 miliardo. Inoltre lei modificherà anche il nome a questa impresa, che diventerà la notissima “Cantieri Riuniti Milanesi Spa”. Ancora una volta: da dove prese, chi le fornì, i 988 milioni ( 5 miliardi d’oggi) per quest’ennesima iniezione di soldi?
- Lei, signor Berlusconi, certamente rammenta che il 4 maggio 1977 a Roma fondò l’immobiliare Idra col capitale di 1 (un) milione. Questa società, che oggi possiede beni immobili pregiatissimi in Sardegna, l’anno successivo -era il 1978- aumentò il proprio capitale a 900 milioni di lire in contanti. Signor Berlusconi, da dove arrivarono gli 899 milioni che fecero la differenza? E poi: da dove, da chi, perché lei entrò in possesso delle stratosferiche somme che le permisero di far intestare all’Immobiliare Idra proprietà in Costa Smeralda – ville e terreni – il cui valore è da contarsi in decine di miliardi? Dica la verità, signor Berlusconi. Sveli anche questo mistero impenetrabile.
- Signor Berlusconi, in più occasioni lei ha usato -vedi l’acquisto dell’attaccante Lentini dal Torino Calcio, ad esempio- la finanziaria di Chiasso denominata Fimo. Anche in questo caso, come in precedenza per la finanziaria Par.Ma.Fid. , ha scelto una società fiduciaria al cui riguardo le cronache giudiziarie si sono largamente espresse. La Fimo, infatti, era la sede operativa di Giuseppe Lottusi, riciclatore di soldi sporchi della cosca dei Madonia e Lottusi il 15 novembre del 1991 verrà condannato per questo a vent’anni di reclusione. Ebbene, la transizione per l’acquisto di Lentini, tramite la Fimo, avvenne nella primavera del 1992. Perché la Fimo, signor Berlusconi?
Come dicevo, era il 1998 quando il quotidiano “La Padania” pubblicava queste domande, anche allora Berlusconi non rispose. Dopo qualche hanno la linea politica della Lega cambierà “leggermente”….
Kossiga Kaputt!!
…chi ha sprecato tanto fiato per insabbiare tramare e corrompere è giusto che non abbia più abbastanza
fiato per VIVERE !!
…appunto !
Scajola la prima pietra chi è senza una casa rubata
Che vergogna … che schifo.. la dove non potè (perchè inesistente) una sana seria e vera opposizione potè lo sputtanamento interno. Che fosse un governo di ladri e malfattori era assodato e non opinabile, che grazie a questo spregevole “pregio” esso rischiasse di crollare su se stesso era… quasi improbabile benchè.. auspicabile.. invece..
Quello aveva una casa qua, l’altro ne aveva una la, quello ha messo il figlio deficente su una poltrona, l’altra ci ha messo tutti i parenti e fidanzati e cognati, il capo di tutti s’era fregato una villa ad Arcore… il salvatore dai disastri e dalle catastrofi era di per se una jattura… insomma tutti fottevano tutti e tutti insieme fottevano e FOTTONO gli italiani.
la faccia opposta del parlamento non se la passava certo meglio, e se un Di Pietro si inventava immobiliarista.. (del resto a domanda di chi fossero tutti di immobili intestati a IDV ..tu rispondevano DI.. PIETRO)..altri si inventavano un governo tecnico del cazzo che senza alcuna speranza d’essere si dovesse occupare di una legge elettorale lungamente coccolata a fortemente voluta anche da loro e dalla quale l’avevano presa nel DI DIETRO… guadagnando solo l’esclusione dalla scena “politica” (senza virgolette sarebbe davvero troppo) di noi poveri comunisti.
ora tutti a coccolare l’dea del voto anticipato, tutti a cercare di creare una falla nello scafo dell’ avversario per farlo affondare e magari annegare nella marea della confusione mentale che caratterizza la pseudo opposizione nostrana.
la Federazione della Sinistra.. cerca il bandolo della matassa che ne definisse limiti e consistenza, Vendola dal canto suo conferma quanto non voleva ammettere nel dopo scissione … overo che la tanto sbandierata UNITA’ della SINISTRA per lui altro non era che l’entrata trionfale nel PD.. in cerca di quel centro che Bertinotti tanto aveva cercato e per quale tanto aveva sacrificato salvo poi trovarsi respinto e schifato
Settembre si sa è tempo di sommosse… quest’anno non sarà diverso ..solo che ad oggi l’unica sommossa evidente è quella che ci porterà a morire di NOIA !!
ISCRIVITI A RIFONDAZIONE …E’ NEL TUO INTERESSE !!
GRAZIE !!
GRAZIE grazie infinite a tutti coloro che ci hanno gratificato della loro presenza, Rifoinfesta si prepara per il prossimo anno con altrettante proposte buon cibo e inizative interessanti.
il Circolo Steve biko e Rifondazione va in vacanza e si prepara d un altro anno politico di lotta, restano in piedi e verranno rafforzate tutte le proposte fin qui varate, Gap, Spzio Studio, la disponiblità di spazi ad associazioni come i Kreattivi… affinché il nostro partto offra al paese quel che il paese non ha.
buone vacanze a tutti e a settembre !
1° PREMIO——————–VIAGGIO CULTURALE A ROMA O A FIRENZE (A SCELTA) 4 NOTTI 5 GIORNI HOTEL 4 S TELLE (A ROMA) 3 STELLE (A FIRENZE) OFFERTO DAL CIRCOLO STEVE BIKO AL POSSESSORE DEL BIGLIETTO N° 351
2° PREMIO——————- CAMBIO OLIO E FILTRO E VERIICA LIVELLI OFFERTO DALL’OFFICINA CORTELLAZZO AL BIGLIETTO N° 547
3° PREMIO———————- BUONO SCONTO DEL 50% SU OCCHIALI DA VISTA + LENTI OFFERTO DA OTTICA CORCI AL N° 1192
4° PREMIO ……………………… BUONO DA 50 EURO DI SPESA OFFERTO DA COOP LOMBARDIA AL N°737
5° PREMIO———————- CESTO ALIMENTARE DEL VALORE DI 50 € OFFERTO DAL GRUPPO DI ACQUISTO BIKO AL N° 1640
6° PREMIO———————– BUONO SPESA DA 37€ PER ACQUISTO SANDALI PALESTINESI OFFERTO DAL “QUELLI CHE L’ECO…” AL N°1618
7° PREMIO———————— BISTECCHIERA GIRMI OFFERTA DA ELETTRODOMESTICI COZZI AL N° 529
8° PREMIO…………………………. BUONO SPESA DA 30 € OFFERTO DALLA “BOTTEGA DELLE CARNI” AL N° 1756
9° PREMIO————————-BUONO SPESA DA 30 EURO OFFERTO DALLA “CAMPANA DI VETRO” AL N° 593
10° PREMIO……………………….. BUONO SPESA DA 20 EURO OFFERTO DALLA PESCHERIA FRANCO AL N° 74
11° PREMIO………………………… BUONO SPESA DA 20 EURO OFFERTO DALLA PIADINERIA “LA CAVEJA” AL NUMERO 703
12° PREMIO …………………………. BUONO SPESA OFFERTO DAL PANIFICIO MUZZA AL N° 460
I PREMI POTRANNO ESSERE RITIRATI ENTRO LA FINE DI SETTEMBRE PRESSO LA NOSTRA SEDE IN VIA GARIBALDI 17/11 TELEFONANDO ALLO 02 39 10 40 41… oppure passando tutte le domeniche mattina
RIFOINFESTA L’EVENTO A CUI NOVATE NON POTRA’ PIU’ RINUNCIARE
SI E’ CHIUSA IERI SERA LA FESTA DEL CIRCOLO STEVE BIKO, SI E’ CHIUSA CON GLI EFFETTI SPECIALI DI UN TEMPORALE TANTO ATTESO QUANTO RUMOROSO, UNA FESTA/EVENTO CHE HA SEGNATO UN PUNTO DI SVOLTA SIA PER IL CIRCOLO STESSO CHE PER LA CITTADINA NOVATESE CHE HA FINALMENTE AVUTO UN EVENTO AGGREGATIVO DEGNO DI TAL NOME.
IL CIRCOLO “CASA DEL POPOLO” STEVE BIKO CERCHERA’ DI RIPROPORRE QUESTO MODELLO IN TUTTE LE FESTE CHE VERRANNO, BUON CIBO, BUONA MUSICA, BUONE PROPOSTE DI DIBATTITO… ANCHE SE CI RENDIAMO CONTO CHE PER GLI ABITANTI DEL CIRCONDARIO TUTTO CIO’ POTREBBE RISULTARE FASTIDIOSO… MA IN FONDO SI TRATTA DI SOPPORTARE 3 WEEK END “DIVERSI SU 52 CHE CE NE SONO IN UN ANNO, UN SACRIFICIO DAVVERO DI POCO CONTO, CONSIDERANDO ANCHE IL FATTO CHE LE FESTE CHE PRECEDONO LA NOSTRA NON OFFRONO ALTRO RUMORE CHE QUELLO DELLE MANDIBOLE DEI LORO OSPITI.
MA INTANTO ANDIAMO APUBBLICARE I NUMERI DEI BIGLIETTI VINCENTI DELLA LOTTERIA
1° PREMIO——————–VIAGGIO CULTURALE A ROMA O A FIRENZE (A SCELTA) 4 NOTTI 5 GIORNI HOTEL 4 S TELLE (A ROMA) 3 STELLE (A FIRENZE) OFFERTO DAL CIRCOLO STEVE BIKO AL POSSESSORE DEL BIGLIETTO N° 351
2° PREMIO——————- CAMBIO OLIO E FILTRO E VERIICA LIVELLI OFFERTO DALL’OFFICINA CORTELLAZZO AL BIGLIETTO N° 547
3° PREMIO———————- BUONO SCONTO DEL 50% SU OCCHIALI DA VISTA + LENTI OFFERTO DA OTTICA CORCI AL N° 1192
4° PREMIO ……………………… BUONO DA 50 EURO DI SPESA OFFERTO DA COOP LOMBARDIA AL N°737
5° PREMIO———————- CESTO ALIMENTARE DEL VALORE DI 50 € OFFERTO DAL GRUPPO DI ACQUISTO BIKO AL N° 1640
6° PREMIO———————– BUONO SPESA DA 37€ PER ACQUISTO SANDALI PALESTINESI OFFERTO DAL “QUELLI CHE L’ECO…” AL N°1618
7° PREMIO———————— BISTECCHIERA GIRMI OFFERTA DA ELETTRODOMESTICI COZZI AL N° 529
8° PREMIO…………………………. BUONO SPESA DA 30 € OFFERTO DALLA “BOTTEGA DELLE CARNI” AL N° 1756
9° PREMIO————————-BUONO SPESA DA 30 EURO OFFERTO DALLA “CAMPANA DI VETRO” AL N° 593
10° PREMIO……………………….. BUONO SPESA DA 20 EURO OFFERTO DALLA PESCHERIA FRANCO AL N° 74
11° PREMIO………………………… BUONO SPESA DA 20 EURO OFFERTO DALLA PIADINERIA “LA CAVEJA” AL NUMERO 703
12° PREMIO …………………………. BUONO SPESA OFFERTO DAL PANIFICIO MUZZA AL N° 460
I PREMI POTRANNO ESSERE RITIRATI ENTRO LA FINE DI SETTEMBRE PRESSO LA NOSTRA SEDE IN VIA GARIBALDI 17/11 TELEFONANDO ALLO 02 39 10 40 41… oppure passando tutte le domeniche mattina
RIFOINFESTA 2010 UNA VALAGNA DI OPPORTUNITA’ CHE GLI ALTRI NON TI DANNO
R I F O.. I N.. F E S T A 2010
ULTIMA SETTIMANA !!
FINO A DOMENICA 11 LUGLIO
Presso il circolo “Sempre Avanti”
VIA BERTOLA NOVATE MILANESE
Una proposta del
CIRCOLO “STEVE BIKO”
CASA DEL POPOLO
Via Garibaldi 11/17
| GI 24 | ORE 16 ITALIA SLOVACCHIA ALLE 19 VITTORIO AGNOLETTO “APRIRA’” LA FESTA parlando di “crisi economica e ruolo della sinistra “ Musica dal vivo |
| VE 25 | ORE 20 CILE SPAGNA (senza audio)musica dal vivo |
| SA 26 | Ore 16 “ecotoys” dimostrazione con giochi ecocompatibili a seguire Luciano Muhlbauer su “la scuola muore!” |
| DO 27 | Ore 20 partita e/o musica dal vivo ore 18 Sergio Giuntini presenta libro “Che razza di gioco è? la discriminazione raziale nel mondo del calcio” |
| LU 28 | PARTITA ITALIA ? ORE 16 |
| MA 29 | PARTITA ITALIA ? ORE 16 |
| ME 30 | RATTO BARATTO libero scambio di cose |
| GI 1 | Giù LE MANI DALL’ACQUA.. interviene Massimo Gatti |
| VE 2 | Partita senza audio se non gioca l’italiaConcerto dei THISARMANDO ore 21,30 |
| SA 3 | Pranzo solidale con i lavoratori in lotta interviene BRUNO CASATI 16,30ACCADEMIA DEL GIOCATTOLO ANTICOOre 20 partita e/ o musica dal vivo |
| DO 4 | Ore 16 “ecotoys” dimostrazione giochi ecocompatibiliOre 18 Ugo Boghetta segretario regionale prc interverrà su : “Regione Lombardia il bluff” |
| LU 5 | |
| MA 6 | SEMIFINALE SU SCHERMO GIGANTE |
| ME 7 |
RATTO BARATTO libero scambio di cose |
GI 8 |
Anita Sonego “Libera università delle donne” “Soggettività lesbica” interverrà su“Donne.. c’è ancora da fare !”MUSICA DAL VIVO |
VE 9 |
MUSICA DAL VIVO |
SA 10 |
ORE 16 PARTITA E MOSTRA sulla situazione PALESTINESE |
DO 11 |
ORE 20 FINALE MONDIALI Augusto Rocchi alle ore 18 chiuderà la festa |
i cialtroni gettano la maschera !!..e si svelano per quel che sono..un branco di incapaci bugiardi e capitalisti
Sabato 29 maggio: “100 piazze contro la manovra del Governo”,
Sabato 5 giugno partecipiamo alle manifestazioni di USB e Cobas.
Care Compagne e Cari Compagni,
La manovra del governo è un’ atto di macelleria sociale su un paese stremato da perdita di occupazione, cassa integrazione, e dall’operazione di tagli al welfare, alla scuola, ai servizi già fatta dal governo in questi due anni. E’ una linea iniqua che colpisce i soliti noti: i lavoratori pubblici e privati e le fasce sociali più deboli mentre continua a fare favori agli evasori con i condoni. E’ una linea opposta a quella che si dovrebbe avere rispetto ad una crisi economica che imporrebbe prima di tutto di ridistribuire la ricchezza e far ripartire i consumi, reperendo le risorse da chi ce l’ha: con una lotta vera all’evasione fiscale e con la tassazione dei grandi patrimoni. Ricordiamo che siamo in un paese in cui il 10% più ricco possiede il 44,5% della ricchezza e il 50% più povero ne possiede soltanto il 9,8%. Una paese dove le disuguaglianze sono cresciute aspramente in questi anni. Ed è uno scandalo che a fronte di una crisi prodotta dalla speculazione e dai bassi salari, si persegua in quelle politiche.
Per questo come Federazione della Sinistra dobbiamo essere protagonisti della costruzione di un movimento di opposizione sociale e politica che sia il più ampio e determinato possibile. Crediamo che vada dato un segnale da subito e vi proponiamo quindi di caratterizzare la giornata di sabato con conferenze stampa, volantinaggi, banchetti di distribuzione di materiale contro la manovra. Il modello è quello delle “100 piazze contro la crisi” che facemmo qualche tempo fa. Vi invieremo e metteremo sul sito entro la giornata di domani un volantino specifico sul lavoro e uno più generale sulla manovra. Il primo in particolare per la distribuzione e la diffusione nei posti di lavoro, il secondo per i volantinaggi di sabato. Vi chiediamo di segnalarci le iniziative in modo da poterle pubblicizzare sui siti e su Liberazione.
Vi invitiamo anche a costruire la più ampia partecipazione alla mobilitazione del 5 giugno indetta da USB e Cobas che vedrà due manifestazioni – a Roma e Milano- organizzando sin da ora i trasporti. Per Roma e Milano verranno anche prodotti due manifesti specifici, mentre un altro manifesto più generale contro le politiche del governo vi sarà inviato nel più breve tempo possibile.
In allegato trovate il documento sulla manovra approvato dal Coordinamento della Federazione.
Fraterni Saluti
che altro aggiungere ?
Roma, 11 mag. 2010 – “Il 23esimo posto in graduatoria dei salari medi italiani, rispetto a quelli delle 30 maggiori economie mondiali, è un vero e proprio scandalo internazionale e una vergogna nazionale”. Questa l’accusa del portavoce nazionale della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, a commento del rapporto ‘Taxing Wages’ diffuso oggi dall’Ocse: “Una conferma in più – chiosa – di quanto abbiamo sempre denunciato”.
“L’Italia precede solo a Portogallo, Repubblica Ceca, Turchia, Polonia, Repubblica Slovacca, Ungheria e Messico – osserva l’ex ministro del governo Prodi – Nell’ambito di una crisi ancora lungi da svolte di segno positivo, dunque, lavoratrici e lavoratori italiani sono penalizzati ulteriormente da questo primato negativo dei salari, causa e effetto insieme della crisi medesima. Cui, per non farsi mancare nulla, si aggiunge il tasso record di disoccupazione, salita nel primo trimestre dell’anno all’8,6% (+1,2% rispetto al primo trimestre 2009)”.
“Solo Berlusconi e il suo governo continuano, praticamente unici in Europa, a far finta di non vedere; ripetendo, come un disco rotto, che è in atto la ripresa e preannunciando benefici dalle grandi opere, come il nucleare o il ponte sullo stretto – conclude Ferrero – Macché ripresa e grandi opere a esclusivo interesse di cricche d’affaristi! La sola grande opera da realizzare è un intervento che abbatta considerevolmente la tassazione sul lavoro dipendente, trasferendola sulle rendite speculative e finanziarie; così da rilanciare davvero la ripresa, l’occupazione e il benessere delle classi lavoratrici”.
Ufficio stampa della Federazione della Sinistra/Prc-Se






