Archive for maggio 2010
i cialtroni gettano la maschera !!..e si svelano per quel che sono..un branco di incapaci bugiardi e capitalisti
Sabato 29 maggio: “100 piazze contro la manovra del Governo”,
Sabato 5 giugno partecipiamo alle manifestazioni di USB e Cobas.
Care Compagne e Cari Compagni,
La manovra del governo è un’ atto di macelleria sociale su un paese stremato da perdita di occupazione, cassa integrazione, e dall’operazione di tagli al welfare, alla scuola, ai servizi già fatta dal governo in questi due anni. E’ una linea iniqua che colpisce i soliti noti: i lavoratori pubblici e privati e le fasce sociali più deboli mentre continua a fare favori agli evasori con i condoni. E’ una linea opposta a quella che si dovrebbe avere rispetto ad una crisi economica che imporrebbe prima di tutto di ridistribuire la ricchezza e far ripartire i consumi, reperendo le risorse da chi ce l’ha: con una lotta vera all’evasione fiscale e con la tassazione dei grandi patrimoni. Ricordiamo che siamo in un paese in cui il 10% più ricco possiede il 44,5% della ricchezza e il 50% più povero ne possiede soltanto il 9,8%. Una paese dove le disuguaglianze sono cresciute aspramente in questi anni. Ed è uno scandalo che a fronte di una crisi prodotta dalla speculazione e dai bassi salari, si persegua in quelle politiche.
Per questo come Federazione della Sinistra dobbiamo essere protagonisti della costruzione di un movimento di opposizione sociale e politica che sia il più ampio e determinato possibile. Crediamo che vada dato un segnale da subito e vi proponiamo quindi di caratterizzare la giornata di sabato con conferenze stampa, volantinaggi, banchetti di distribuzione di materiale contro la manovra. Il modello è quello delle “100 piazze contro la crisi” che facemmo qualche tempo fa. Vi invieremo e metteremo sul sito entro la giornata di domani un volantino specifico sul lavoro e uno più generale sulla manovra. Il primo in particolare per la distribuzione e la diffusione nei posti di lavoro, il secondo per i volantinaggi di sabato. Vi chiediamo di segnalarci le iniziative in modo da poterle pubblicizzare sui siti e su Liberazione.
Vi invitiamo anche a costruire la più ampia partecipazione alla mobilitazione del 5 giugno indetta da USB e Cobas che vedrà due manifestazioni – a Roma e Milano- organizzando sin da ora i trasporti. Per Roma e Milano verranno anche prodotti due manifesti specifici, mentre un altro manifesto più generale contro le politiche del governo vi sarà inviato nel più breve tempo possibile.
In allegato trovate il documento sulla manovra approvato dal Coordinamento della Federazione.
Fraterni Saluti
che altro aggiungere ?
Roma, 11 mag. 2010 – “Il 23esimo posto in graduatoria dei salari medi italiani, rispetto a quelli delle 30 maggiori economie mondiali, è un vero e proprio scandalo internazionale e una vergogna nazionale”. Questa l’accusa del portavoce nazionale della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, a commento del rapporto ‘Taxing Wages’ diffuso oggi dall’Ocse: “Una conferma in più – chiosa – di quanto abbiamo sempre denunciato”.
“L’Italia precede solo a Portogallo, Repubblica Ceca, Turchia, Polonia, Repubblica Slovacca, Ungheria e Messico – osserva l’ex ministro del governo Prodi – Nell’ambito di una crisi ancora lungi da svolte di segno positivo, dunque, lavoratrici e lavoratori italiani sono penalizzati ulteriormente da questo primato negativo dei salari, causa e effetto insieme della crisi medesima. Cui, per non farsi mancare nulla, si aggiunge il tasso record di disoccupazione, salita nel primo trimestre dell’anno all’8,6% (+1,2% rispetto al primo trimestre 2009)”.
“Solo Berlusconi e il suo governo continuano, praticamente unici in Europa, a far finta di non vedere; ripetendo, come un disco rotto, che è in atto la ripresa e preannunciando benefici dalle grandi opere, come il nucleare o il ponte sullo stretto – conclude Ferrero – Macché ripresa e grandi opere a esclusivo interesse di cricche d’affaristi! La sola grande opera da realizzare è un intervento che abbatta considerevolmente la tassazione sul lavoro dipendente, trasferendola sulle rendite speculative e finanziarie; così da rilanciare davvero la ripresa, l’occupazione e il benessere delle classi lavoratrici”.
Ufficio stampa della Federazione della Sinistra/Prc-Se
il sistema mercato fagocita se stesso
dal corriere della sera .it
MILANO – L’Europa gioca le sue carte per tentare di mettere in sicurezza la moneta unica e gli Stati che potrebbero essere oggetto di attacchi da parte della speculazione finanziaria. Ma il raggiungimento di un’intesa nelle ultime ore è diventato difficile. Un braccio di ferro sarebbe infatti in corso a Bruxelles e fra le capitali europee in cui i britannici, da una parte, e dall’altra la Commissione Ue con l’appoggio dei Paesi dell’Eurozona, discutono la base giuridica del «meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria» che l’Ecofin dovrà approvare oggi a Bruxelles, come richiesto dai leader dell’Eurogruppo nel vertice di venerdì notte. È quanto emerge da indiscrezioni raccolte a Bruxelles presso fonti comunitarie e fonti diplomatiche
era inevitabile… il “sistema mercato” crolla sotto i colpi di una crisi che pare incontrollabile, la Grecia non affonda solo per l’aiuto dei paesi europei che di malavoglia stanziano centinaia di milioni per non essere coinvolti nel crollo.
le Borse, emanazione fascista del “mercato” scelgono di scommettere sul crollo degli stati che ne hanno fatto modello di sviluppo unico, arrivando al paradosso di scegliere di nutrirsi della propria madre…
i costi di tale casino, statene certi, ricadranno solo su di noi.. che ancora una volta.. non abbiamo saputo scegliere la via della salvezza
il partito dell’amore scoppia d’odio
Scajola…Fini… Ciarrapico.. Bertolaso…Bocchino.. un grande esempio di amorea profusione per il prossimo pervade il partito dell’amore, una dimostrazione spicciola di quel che nasconde dietro le quinte ..una congregazione di affaristi che tanto vogliono assomigliare al loro PADRONE S.Berlusconi e quasi ci riescono !
figli di, mogli di, suocere, sorelle, fratelli, amanti.. un bailamme di pettegolezzo che per un volta serve a chiarire gli aspetti più ipocriti del nostro amato governo.. ma anche no. Anche no perchè in tutto questo ciarlare di cialtroni è flebilissima la voce dell’opposizione ufficiale, frutitrice anch’essa, in tempi digoverno, di sovvenzioni o favoritismi, di affitti di comodo e di acquisizioni comode..e quindi nell’impossibilità di sbraitare quanto dovrebbe.
certo è poca cosa di fronte alla “classe” innata che in queste cose avvantaggia il Partito dell’Amore e delle Libertà di arricchirsi.. i “nostri” sono meri dilettanti… per un D’Alema che paga un affitto da operaio o paga un terzo una barca da miliardi ..o per un centinaio di milioni che Di Pietro ha chiesto in prestito per una Mercedes.. non val la pena manco di sporcarsi le dita sulla tastiera… forse è bene dedicarsi ad altro.. peccatucci di questo genere lasciano libera la via pr il Paradiso.
Parliamo allora del Branco di Lupi sdentati Padani.. un ulular via l’altro contro la Roma Ladrona dei bei tempi, un accanirsi contro gli inermi di pelle scura.. uno sbraitar da strilloni contro il malaffare mafioso e poi ? giù le braghe davanti ad uno Scajola mezza tacca e alle truffe della Protezione (in)Civile, anzi oltre alle braghe via ogni pudore a via con il nepotismo da 4 soldi e la valorizzazione della scemenza.. filiale.. che squallore!! … che pochezza !!
eppure l’Italiano medio.. il medio ama averlo in quel posto.. nessuno scende in piazza a meno che la Lazio non regali lo scudetto all’Inter.. Bersani che chiede al governo di prendere atto di….. Epifani che chiede al governo di fare in modo che…. Di Pietro chiede a Scajola di…. MA CHE CHIEDETE A FARE ???!! non esite dignità in costoro.. non è più tempo di domande ma di risposte che debbono arrivare dalla gente ! e la gente la risposta l’ha data.. e hanno vinto ancora loro !
1 MAGGIO festa del lavoro che non c’è
che senso ha festeggiare il 1 Maggio oggi ?
oggi che il lavoro è un lusso per pochi e un miraggio per troppi ?
Non può che avere un senso di RESISTENZA.. resistenza vigile alle trappole che questo sistema globale ha disseminato nella vita di ognuno di noi.
un diritto fondamentale dell’uomo è stato, in questi ultimi anni, demolito in nome del “PROFITTO”.. ad ogni costo e a scapito di chiunque sopratutto dei deboli e dei lavoratori che, in ultima analisi sono quelli che, con il loro lavoro arricchiscono i padroni di questo “sistema”
un lavoro sicuro e giustamente retribuito rappresenta la sicurezza per le famiglie e per chi famiglia ancora non è, pianificare il proprio futuro è possibile solo con un reddito sicuro, cancellare questa certezza è stata un arma di cui il potere va fiero.
i sindacati appaiono incapaci di opporre resistenza, i lavoratori stessi, delusi e frustrati finiscono per perdere fiducia nella politica e, quel che è peggio, nelle proprie stese capacità d’opposizione e di resistenza… lasciandosi andare ad una misera difesa del proprio piccolo orticello.

