Lettera aperta di Paolo Ferrero


LETTERA APERTA A TUTTI I PARTITI DELL’OPPOSIZIONE PER UNA MOBILITAZIONE COMUNE CONTRO IL GOVERNO BERLUSCONI A PARTIRE DALLA DIFESA DELL’ARTICOLO 18

Cari amici e compagni,

I risultati delle elezioni regionali consolidano a mio parere il governo Berlusconi. Questo nonostante la corruzione, le iniziative antidemocratiche e la politica antisociale che scarica i costi della crisi su giovani, lavoratori e pensionati.

Penso che l’unico modo per modificare questa drammatica situazione non stia nel cielo delle alchimie politiche ma bensì nella consapevole costruzione di un movimento di opposizione. Questo deve essere unitario e partire dai problemi sociali – dalla drammatica questione occupazionale e salariale – che la popolazione vive in solitudine senza trovare nella politica alcuna risposta.

Vi propongo pertanto di costruire un’iniziativa politica che dia continuità alla manifestazione del 13 marzo scorso. Partendo da subito con una mobilitazione affinché, dopo l’intervento di Napolitano, venga respinto definitivamente l’attacco all’articolo 18 e ai diritti dei lavoratori contenuto nel “collegato lavoro”.

Vi propongo di costruire una primavera referendaria che oltre a sostenere il referendum promosso dai comitati per l’acqua pubblica, promuova unitariamente referendum contro il nucleare, contro la precarietà e legge 30.

Vi propongo di concordare alcuni obiettivi chiari sulla redistribuzione del reddito e del lavoro, sulla lotta alla precarietà, sulle politiche economiche e ambientali, al fine di determinare la base su cui costruire una mobilitazione duratura nel paese.

Ritengo che un impegno unitario in questa direzione permetterebbe di sbloccare l’attuale situazione ed in particolare di costruire l’agenda politica a partire dai problemi del paese, impedendo al premier di imporre la propria agenda. Resto infatti convinto che ogni alternativa non può che partire qui ed ora dalla rimessa al centro della questione sociale.

Nell’attesa di un Vostro riscontro

Un caro saluto

PAOLO FERRERODSCN1037

  1. #1 by CIUBE at 13 aprile 2010

    Sono i problemi reali di un paese che continuamente perde pezzi.
    Sopratutto a sinistra,
    Con una sinistra che per stare unita si divide. In mille rigoli destinati ad essicare al sole o a fluire nel fiume del pd.Che anchegli perde voti.Timorosi ed attendisti non hanno il coraggio e l’ardire di
    promuovere iniziative che scardinano il sistema,(vedi legge sul conflitto d’interessi) perche’ nel sistema ci sguazzano. Sopratutto nelle amministrazioni locali
    In sordina se ne appropiano e non scendono da cavallo anzi atrezzano carrozze per invogliare altri a salirci.Sposano fantastiche privatizzazioni considerate migliori solo perche’nel loro nome non c’e’ la elle.Gli italiani se ne sono accorti e le privatizzazioni le fanno fare agli imprenditori della casa delle libertà.
    L’Italia continuerà a scivolare a destra la destra peggiore razzista,individualista,affarista.
    Fa piacere che ci siano ancora degli uomini con dei valori d’altruismo ma in questi tempi di oscurantismo la gente e sopratutto le sinistre non sembrano sentire gli odori del passato ventennio italiano.
    L’unione fa la forza, in italia non cè piu unione e le forze stanno mancando.

  2. #2 by nino at 13 aprile 2010

    che triste verità

(non verrà pubblicata)

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