
gli Italiani non smettono mai di stupire.. anzi di inorridire il mondo, le elezioni dell’ultimo week end hanno partorito un mostro, la Lega ha aumentato a dismisura il proprio consenso dando una decisiva mano alla propria coalizione a non perdere le elezioni.
il Pdl ha conquistato 6 regioni il PD 7 ma quel che stupisce ..ripetiamo è l’avanzamento dela LEGA.
pr quanto ci riguarda. a livello nazionale, la sconfitta (rispetto alle aspettative) è devastante ci si aspettava almeno il doppio di quato raccolto, a livello locale possiamo tranquillamente dire che Rifondazione ha dimezzato i propri consensi, incassando il peggior risultato di sempre.
ed è proprio questo risultato che ci lascia sgomenti, l’attività politica di Rifondazione sul territorio è costante e continua, gi sforzi profusi per offrire al paesello occasioni di riflessione e o opportunità di acquisti alternativi.. o di svago, nonchè l’impegno continuo che ci vede presenti ovunque ci sia una sitazione di crisi, di lotta, di mobilitazione non è stata sufficente neè stata premiata dagl elettori.
l’assenteismo alle urne ha dell’inspiegabile, in un momento come questo i cui la voce di tutti potrebbe mandare un messaggio alla classe politica governante si è scelto di star zitti.. di non votare.
peggio ancora hanno fatto coloro che hanno buttato via il loro voto preferendo liste che nessuna speranza di affermazione avevano e che di fatto hanno avuto SINISTRA E LIBERTA’ ha assommato l’1, % acquisendo si un seggio ma sputtananadosi il proprio impegno al sostegno dell’acqua pubblica schierandosi con PENATI che ha più volte dichiarato di essere per la privatizzazione dell’acqua.. E che dire dei VERDI ? il loro impegno a salvare ogi ramo verde del mondo annullato dall’appoggio a PENATI che è e resta a favore della cementificazione selvaggia dell’EXPO’ 2015.
NOI INCASSIAMO IL COLPO E GIOVEDI ALLE 21 CI RITROVIAMO AL CIRCOLO PER CAPIRNE LA CAUSA, CHI CREDE DI AVERLA CAPITA O CHI VUOLE CERCARE CON NOI DI CAPIRE E’ BEN ACCETTO.. nel frattempo prendiamo atto che l’italiano medio si riconosce in UMBERTO E RENZO BOSSI
un ultima valutazione sui GRILLINI ..ok hanno avuto un buon successo ma ora ? il movimento dell’antipolitica come se la gioca questa carta nel regno della politica ?
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riportiamo la dichiarazione alla stampa del nostro candidato sindaco
Abbiamo sbagliato: abbiamo sbagliato a cercare di spiegare alle persone cosa andavano a votare, abbiamo sbagliato a spiegare per chi andavano a votare. Abbiamo sbagliato perchè non serve a niente essere il partito con più preferenze in rapporto ai voti totali (una preferenza ogni tre voti), non serve poter dire “i nostri elettori sanno cosa stanno facendo”. Non serve neanche avere un consigliere uscente, Luciano Muhlbauer, che risulta essere il 5° in assoluto per voti di preferenza a Novate, dopo due PD e due PDL, ma ben davanti a quelli indicati da IDV, Lega, SeL etc. Non serve perchè non serve fare politica veramente, non serve essere a fianco ai lavoratori e ai cittadini nei momenti difficili, non serve voler combattere contro le ingiustizie. La politica si fa in televisione, la politica si fa creando l’analfabetismo culturale, la politica si fa creando la paura e la guerra fra poveri. E’ inutile stupirsi se ai seggi la gente si domandava “c’è solo una scheda?”, è inutile voler spiegare ai lavoratori quali sono i loro diritti. Tutto questo non interessa. La gente si è espressa: ha detto che vuole pagare le scuole dei ricchi anche se loro non possono permettersele, ha detto che vuole smantellare le produzioni in cambio di qualche call center, ha detto che preferisce subire un’operazione inutile in una clinica privata, piuttosto che avere garantita la sanità pubblica, ha detto che l’acqua può diventare privata, che tanto noi si beve coca cola, ha detto che qui ci devono stare gli italiani perchè un’ora a settimana per dirsi cristiani basta e avanza. Allora noi facciamo tanti auguri ai lombardi e in particolare ai novatesi: l’augurio di non perdere il lavoro, di non dover vivere nella precarietà, di non avere bisogno di un insegnante di sostegno per il proprio figlio, di non necessitare di cure troppo costose… Avete scelto una società che tuteli il benessere, allora prestate molta attenzione, perchè qui chi si ferma è perduto e nessuno abbandonerà il gregge per venirvi a cercare!

#1 by ciube at 1 aprile 2010
L’italia è cosi’,l’italiano è cosi’.
Mai nella storia una rivoluzione,mai un taglio netto con il passato.Sempre si lamenta ma ognuno a curare il propio orto.
Fino a quando il popolo non lascerà l’interesse propio a favore di una colletività più giusta l’italia sarà cosi’ e anche peggio.
#2 by caballero55 at 3 aprile 2010
Questa storia me la dovete spiegare. Si, dico, la storia “noi siamo un partito perchè abbiamo tante preferenze rispetto ai voti”.
A parte che le preferenze facevano molto democristiano, ma questo il vostro ex-candidato sindaco non lo può sapere (o forse si…), ma poi il discorso delle preferenze organizzate lo puoi applicare al partito di massa, che alla fine da come risultato un corpo-eletti omogeneo rispetto alle aspettative del centro. Ma in un piccolo partito… Es. se hai dieci militanti e ottieni 10 voti tutti con la preferenza, avrai un altissimo rapporto voti/pref. Ma alla fine non esprimi neanche un eletto, per cui che te ne fai delle preferenze? E soprattutto dimostri di essere un partito isolato dalla società.
Va bene il partito “à la Lenin”, se puoi/sai fare la rivoluzione, ma Rifo che guida la rivoluzione fa ridere, dai.
Scusate la franchezza, ma più che il partito come avanguardia del proletariato, mi sembra la storia della volpe e l’uva.
Hasta la tramvada!
#3 by Giovanni at 3 aprile 2010
caballero stanco, il suo tentativo di far polemica poteva attaccarsi a qualcosa di diverso che non ad inventarsi una frase come
“noi siamo un partito perchè abbiamo tante preferenze rispetto ai voti”, perchè noi si è detto cosa ben diversa, se poi lei non vuole, anzi gode nel vedere una massa di votanti che non sa neanche cosa vota, figuriamoci persone e programmi, prego faccia pure, a me hanno insegnato che la democrazia può esistere solo dove c’è istruzione e consapevolezza, mentre a lei e a molti interessa più questa oligarchia dei media e dei nuovi partiti il cui unico interesse è allontanare i cittadini dalla partecipazione e dal controllo nella cosa pubblica. Il nostro rapporto con la società lo misuriamo quotidianamente stando al fianco e organizzando le lotte dei lavoratori, degli studenti, dei comitati. Lei godrà a non veder restituito tale impegno, io sorrido nella consapevolezza che se ci mettessimo veramente a guardare gli altri il processo di distruzione della società verso il totale individualismo sarebbe ancora più rapido. Per quel che mi riguarda preferisco essere investito da una tramvada che diventare un inutile individuo che assiste indifferente a tutto questo
#4 by nino at 3 aprile 2010
caro Caballero.. era un pò che ti ignoravo ma davanti a questa tua “illuminazione” mi è venuta voglia di riprendere il dialogo con te.
il tuo riferimento politico è noto per l’organizzazione ben lubrificata con la quale, vedi le primarie, riesce a far eleggere il peggio possibile affinchè tutto resti annebbiato e confuso ma “riformista”.
la tranvata c’è stata e, ti dirò, a Novate anche inaspettata perchè più pesante dei paesi del circondario… ma anche a voi non è che sia andata meglio ..in tre elezioni avete perso la quisquilia di 5 milioni di voti.. un milione solo questa volta.
a quanto pare se per noi è stata una tramvata per voi è stata una bella BASTONATA alla quale non sapete come reagire almeno quanto noi, solo che voi nel dubbio …negate l’evidenza.
quel che a voi dovrebbe preoccupare è che il vostro elettorato è un elettorato.. anziano, “fedele alla linea” di un PCI che non rappresentate più da decenni..una volta che questi compagni per forza di cose lasceranno
spazio.. sarete molto simili a noi .. e anche 10 preferenze conteranno molto moralmente… forse allora vi concentrerete sul vero problema che entrambi abbiamo il “sistema”
#5 by caballero55 at 3 aprile 2010
Caro Nino, più che ignorarmi tu, ero io che non scrivevo. Ma, dal tono del tuo intervento e di quello di Giovanni, chedo di capire che non gradiate gli interlocutori scomodi. Basta dirlo, pronto a togliere il disturbo. Così andrete avanti voi tre (aggiungi Mario). E passandovi la palla tra di voi vi sentirete meglio di Didì-Vavà-Pelè, anche perchè quelli avversari di fronte ne avevano.
All’attivo vostro di giovedì non parteciperò, anche se quest’anno, in assenza dell’alibi del “voto utile” sarà dura far quadrare i conti.
Permettetemi di puntualizzare. La tramvada non era una presa in giro per voi, era uno stato d’animo che ci accomuna. Spiace che l’abbiate presa male.
Invece il discorso preferenze non l’avete toccato (a parte Nino a cui da un senso di sollievo morale). Il discorso è però importante. Quanto è utile continuare ad organizzarsi rigidamente (anche col voto) e non riuscire però a trarre frutto da questa organizzazione? Non è che state parlando troppo a voi stessi e poco alla società? E’ vero che i temi che trattate dovrebbero interessare la gente, ma non lo fanno, forse perché non sapete più toccare le corde giuste. Insomma, per trarre un senso politico a tutto questo: per un decennio l’isolamento che avete cercato, sotto la conduzione di Bertinotti, ha pagato in termini elettorali. Ora non più. Come mai? Non è che da partito vi state trasformando in setta, dove le informazioni girano solo all’interno (e il sistema delle preferenze ne è l’indicatore?) e non raggiungono le persone al di fuori?
Il “votare informati” che invoca Giovanni è un non senso. La democrazia in Italia, col voto a suffragio universale, è una conquista e tale va conservata, anche a costo di prendere delusioni. Se nel ’46 avessero votato solo quelli informati, avrebbero potuto votare solo in pochissimi, ossia i facenti parte dell’oligarchia. E poi il discorso si estende alla possibilità di informarsi correttamente, alla volontà di informare correttamente. In Italia, ora, mi pare manchi sia l’una che l’altra.
Infine, Nino. La bastonata dici? C’è stata, si. Però guarda che i numeri non sono poi così male. In fondo, dal 7-6,con 40000 voti in più si faceva un 9-4 (ossia prendere Piemonte e Lazio). La cosa è precipitata quando Bersani ha ammesso la sconfitta. Se avesse aspettato, con Brunetta e Castelli si poteva cantare vittoria. Quanto allo spegnersi di una generazione, hai ragione ma è fisiologico. è per questo che bisogna impegnarsi sull’allargare la “base imponibile” a ceti e generazioni nuove. Non chiudersi nella propria setta e battersi le pacche sulle spalle.
#6 by Nino at 4 aprile 2010
mha.. carissimo Caba.. francamente non riesco a capire come tu possa imputarci di “chiuderci a raccontarcela tra noi” quando ti parrà evidente perfino a te che i media hanno solo parlato delle posizioni del Nano e delle vostre.. molti di più hanno parlato di Vendola (che ha le vostre posizioni) e di Casini.. che lasciando aperte tutte le possibilità ..alla fine parla come voi.
noi abbiamo fatto cadere un governo e abbiamo pagato cara la scelta, abbiamo sostenuto un governo ingoiando rospi di lava incandescente..e pensa un pò… l’abbiamo pagata cara.. ci schieriamo con i movimenti ma ..ci dicono non abbastanza.. i Verdi ci ritengono non troppo verdi i pizzaioli non troppo pizzaioli i maniscalchi ci imputano di non parlare di cavalli.. alla fine ci permetterai di cominciare a pensare che in realtà NON c’è peggior sordo di chi non vuol sentire ? e la conseguente voglia di metter su una setta di omeopoliticanti si fa ..pressante.
a noi piace il confronto con te e con chiunque si schieri ..su posizioni non proprio nostre, ultimamente la sezione si è arricchita di voci “fori dal coro” che la rendono a me molto più attraente e vicina alle posizioni che potrebbero portarci un pelo più in alto.. certo si tratterà di “lasciarsi andare” cosa che consiglierei di fare anche a voi considerando che come a Novate con Guzzeloni..Bersani ha lasciato esattamente le cose come stavano… il che non è certamente un buon agire
#7 by MARIO at 4 aprile 2010
CIAO CABALLERO, VEDO CHE NON MI HAI DIMENTICATO.
OGNUNO SI CONSOLA COME PUO’. LA FDS A GUBBIO HA RAGGIUNTO 24,5% ESPRIMENDO IL SINDACO.
SAREBBE MEGLIO INVECE METTERE INSIEME TUTTE LE COSE SU CUI SIAMO D’ACCORDO, PRESENTARCI UNITI (DIFFICILE MA SI PUO’ FARE) ALLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI DI MILANO E MANDARE A CASA MORATTI, BOSSI E VIA ANDANDO. BISOGNA FAR COMPRENDERE AI NS CONCITTADINI CHE ANCHE LE COMUNALI DI MILANO SONO IMPORTANTI X LA NS CITTA’. IL SINDACO DI MILANO DETTA LEGGE ANCHE AI COMUNI LIMITROFI.
#8 by caballero55 at 8 aprile 2010
Eh beh, mario. L’unico in rifo novate che possa giocare ala destra. Naturalmente Giovanni centrattacco, Nino ala sinistra, anzi estremo di sinistra, rugbisticamente. Con un piede sistematicaticamente oltre la linea dell’out.
Tornando alla politica. Non sono un estimatore dell’unità a tutti i costi. Insieme ci siamo già stati. E’ andata come è andata, mettiamoci una pietra sopra.
Semmai ideare nuove strategie, sapendo che, come diceva il vecchio barbuto, la storia è un eterno divenire. Nulla di immutabile, quindi, men che meno i rapporti di forza all’interno della coalizione vincente. Ci vorrebbe un leader del PD abbastanza scaltro. Voi, per caso, avete qualche nome da suggerire?
#9 by caballero55 at 8 aprile 2010
Per Nino. Il fatto che non abbiate rappresentanza parlamentare, naturalmente comporta che abbiate anche meno spazio sui media, come è giusto che sia, anche se non è così per tutti. Se volete un posto al sole dovrete pestare i piedi. Come vedi, e come avevo detto a suo tempo, il fatto che rifo sia finita così non era imputabile al “voto utile” di Veltroni, ma a ben altre cause. Io penso che, riproponendo i temi di prima non risolva la situazione. Consiglio di riflettere in maniera nuova sulle situazioni reali, abbandonando gli schematismi e provando a vedere le cose con occhi nuovi. Naturalmente è il consiglio da amico, al quale non intendo partecipare. Perchè qualche riflessione si impone anche dalle nostre parti
#10 by nino at 8 aprile 2010
frate indovNINO vede e prevede le banali mosse di quella “astuta” e “confusa” forza politica PDina.
verrà prossimo il di in cui a furor di popolo pdino si chiederà a gran voce un ritorno al passato.. certo non sia mai un passato ortodosso ne tanto meno un passato che veda attrezzi di lavoro sulla bandiera.. giocoforza si cercherà un nome che racchiuda in se queste ovvie “pezze” che rattoppino ancora una volta la malconcia identità del PD. Prima Bersani e poi D’Alema cadranno in trance mistica alla fine della quale sollevando un urna (tipo quella del sangue di san Gennaro) ma con all’interno la foto del loro prescelto e futuro messia al quale affidare le sorti della GSU (grnde sinistra unita) ..tal Vendola.
inutile dire che anche questo nome susciterà un leggero senso di …Vaffanc… e un retrogusto di NON Ci rompet.. i cogl…. nei “terminali” della sinistra reale
#11 by nino at 8 aprile 2010
per Caballero N°9
le colpe di Veltroni restano in tutto il loro splendore per il periodo da lui gestito. per noi pestare i piedi è la regola ma a quanto pare serve a nulla. Non ci sono situazioni “nuove” i padroni sono padroni e gli operai/proletari (pur cambiando definizione) restano gli ultimi.. come ad inizio novecento ..il capitale fa il bello e il cattivo tempo con la vita dei propri dipendenti i sindacati “cazzeggiano” complici e i capitalisti continuano ad arricchirsi mai sazi…
ora cambia i nomi mettici imprenditori mettici terzo livello precari cassintegrati.. ma il succo resta pari pari a quello di 50 anni fa.
ora dimmi perchè dovremmo esser noi a “ragionare” e non voi che state sempre più condividendo le ragioni di questo stato delle cose !
#12 by caballero55 at 9 aprile 2010
Beh, frate Nino. D’Alema che acclama a gran voce il frocissimo, è da fantascienza.
Se leggi la fine del mio #9, dico che anche noi abbiamoda ragionare. Ma farlo sul sito di rifo mi sembra un contrappasso troppo esagerato. Ci sono tempi e modi per elaborare strategie. Anche se mi pare che il PD abbia una strategia sola per togliere il nano dal predellino: sperare che il buon dio decida di riprendersi accanto a se il raccontatore di barzellette. Non particolarmente elaborata, ma efficace comunque.
#13 by nino at 9 aprile 2010
tipico vostro.. affidarsi alla provvidenza
#14 by caballero55 at 9 aprile 2010
E voi, da bravi materialisti, neppure quella speranza c’avete.
#15 by nino at 9 aprile 2010
bha.. se ci pensi abbiamo molta più FEDE noi che voi.. e non la tradiamo