si continua a morire per esportare la nostra civile democrazia, e chi muore, spesso.. quasi sempre, sono ragazzi del sud, ragazzi non hanno che “fare il militare” come unico lavoro certo e che spesso per questa scelta ci lasciano la vita.
trent’anni fa Finardi in una sua canzone diceva che la scelta per i ragazzi del sud era tra “..poliziotto, ladro o emigrante..” non è cambiato molto, anzi forse tutto è peggiorato.
questa Italia che “se la tira” da grande potenza scimmiotta senza stile le altre grandi potenze mondiali e invece che investire risorse per elevare il livello di vita delle proprie regioni del sud si impegna in una guerra già persa che tende ad esportare un modello di società che si è ormai rivelato fallimentare.
i Talebani trogloditi e preistorici ricevono armi e dinamite da mercanti spesso occidendali se non addirittura europei, devono la loro preparazione militare agi Usa che a suo tempo li istruì per fermare la “minaccia comunista” ed ora se li ritrova davanti imbattibili e omnipresenti. non esiste arma che possa fermarli perchè la loro arma è la più spietata di tutte.. la propria vita.
sono morti anche 20 civili che si vanno ad aggiungere alle centinaia di migliaia di civili morti in questa guerra folle.. ma questo in Italia passa in secono piano, essuno lo vuol sapere, come gli struzzi americani che solo ora con Obama vedono in Tv i loro morti e i funerali dei loro ragazzi, l’opinione pubblica certe cose non le vuol sapere, mentre della escort che ha sollazzato Berlusconi ormai sappiamo tutto.
in tutto questo delirio sorprende la LEGA che per un attimo smette di affogare chi cerca di sbarcare in Italia e in un rigurgito di lucidità ammette che la guerra è persa ” la democrazia non si può esportare..” ..però si potrebbe esportare la LEGA !
