
Ci risiamo, altra strage con decine di morti annegati, morti sulla cui responsabilità è iniziato uno squallido balletto di rinfaccio tra il nostro altrettanto squallido governo e il governo di un altro pezzo d’occidente sperso in mezzo al mare.
come se non fosse ormai palese che l’Italia al di là del caso in questione non abbia intrapreso un percorso VERGOGNOSO che l’ha condotta ormai FUORI dai confini di una civiltà che tanto si arroga d’aver raggiunto .
73 poveri cristi che scappavano dalla fame e dalla miseria.. hanno anticipato, paradossalmente, una fine alla quale probabilmente erano condannati comunque ed alla quale il “rigoglioso” occidente li ha condannati. Un occidente pronto ad esportare democrazia e “saggezza” purchè gli “importatori” restino a casa loro o siano disposti a lavorare come schiavi senza diritti ne identità.
Due ragazzi gay aggrediti e selvaggiamente picchiati a Roma sono l’altra faccia del medesimo problema, che questa volta però colpisce due di noi, noi italiani ma ugualmente “diversi” agli occhi ignoranti e deficenti di chi si sente legittimato alla violenza da un governo “bastardo”, formato da forze rozze e populiste quando si tratta di arringare la folla, intruppate e conniventi quando si tratta di votare ogni tipo di nefandezza che a quelle folle va contro.
“…Muore qualcuno ogni giorno, ormai, e il numero varia. Uno, poi tre, quindi cinque, un giorno quattordici e si va avanti così. Dicono che i primi a morire sono quelli che hanno bevuto l’acqua di mare, Titti non sapeva che era mortale, non l’ha bevuta solo per il gusto insopportabile, si bagnava le labbra continuamente. Poi Hadengai ha l’idea di prendere un bidone vuoto di benzina, tagliarlo a metà, lavare bene la base e metterla sul fondo della barca, dove i morti hanno aperto uno spazio. Spiega che dovranno raccogliere lì la loro orina, per poi berla quando la sete diventa irresistibile, pochi sorsi, ma possono permettere di sopravvivere. Lo fanno, anche le donne, però di notte. Titti beve, come gli altri. Potrebbe bere qualsiasi cosa: anzi, lo sta facendo. ….” (da una dichiarazione / racconto di Titti.. una dei 5 sopravvissuti )
L’ITALIA E’ UN PAESE RAZZISTA prendiamone coscenza, l’Italia combatte il migrante e il meridionale, combatte il gay e chi chiede di morire per non soffrire più, combatte chi difende il proprio lavoro dalla lunga mano lercia del “mercato” e chi scopre le malefatte o le bugie della chiesa cattolica, l’italia è razzista con chi va contro gli interessi dei POTENTI che detengono le redini dei media e con chi si richiama ad un etica di equilibrio di distribuzione delle risorse di sostentamento ed accettazione dei deboli.. l’Italia è razzista …ma non NOI
