
SILV..SON Berlusconi furoreggia con i suoi sproloqui tuttologhi, racconta di tombe etrusche , gioielli disegnati da lui suggerisce metodi di turboautosessoperformante, ce da chiedersi se esiste argomento al mondo che lo veda impreparato? un premier così ce lo invidiano a Topolinia e Paperopoli il suo consenso sale di pari passo all’afa, ma non scende nemmeno con le docce fredde a cui, a iosa, si sottopone e ci sottopone. ma in un campo ha fallito, ha mancato, di poco, l’acquisizione dello stato di santità, ha dovuto ammetterlo pubblicamente, e ha fatto bene anche se ha deluso qualcuno dei suoi affezionati complic.. ops votanti.. che non si venga a dire che non è conscio dei soi limiti ! quella faccia di merda di Ghedini, suo miliardario difensore, fino all’ultimo ha cercato di giustificarne le vaccate, del resto con le parcelle che chiede faremmo così tutti, ma alla fine si è rassegnato e ha scelto, con l’ausilio dei consigli dell’ancor più faccia di merda di Capezzone, dichiarazioni giocose e da compagnoni, applaudite e osannate dalla platea di veterobastardi di Confindustria.
Noi caro Silvio non abbiamo creduto alla tua santità nemmeno per un secondo, anzi in verità, scusa se abusiamo dell’autostima della quale sei padrone assoluto, pensiamo che i santi siamo noi Italiani che ti sopportiamo e sopportiamo i tuoi fetidi portavoce/borse/culo/zerbini.. ma poi alla fine, considerando i risultati eclatanti che gli italiani ci hanno riservato nelle ultime elezioni ci siamo convinti che forse il popolo itlaiano si merita Berlusconi, e non saranno certo i democristiani in lizza per la leadership Pdina a modificare il trend in questo Italico PAESELLO.
purtroppo che altri scelgano il nostro destino non ci è mai andato giù, nè ci va giù che non si possa fare nulla per cambiare le cose, RIFONDAZIONE e la Confederazione delle forze comuniste anticapitaliste recentemente formatasi NON SI ARRENDE e chiede a chiunque la pensi come noi di farsi coraggio e scegliere la strada della militanza attiva. dalla poltrona di casa tutti siamo geni della politica ma ..viverla nei suoi aspetti più sconsciuti spesso amplifica la rabbia e la voglia di “lavorare” ad un cambiamento che ORMAI TUTTI CI MERITIAMO
BUONE VACANZE !

#1 by caballero55 at 24 luglio 2009
Oh, Nino. Confederazione delle forze comuniste anticapitalistiche?
Come dire Ferrero, Vendola e Diliberto. Non vorrei che subito dopo esservi scissi adesso fate la confederazione. Ma questa è politica-spettacolo.
#2 by Giovanni at 25 luglio 2009
caro Caballero.. Vendola lo avete comprato voi.. e soprattutto le forze comuniste anticapitaliste sono il popolo della sinistra, non certo i segretari. Tu aspetta pure il tuo congresso per capire cosa sei diventato, io almeno posso saperlo senza chiedermi chi sia il mio segretario!
#3 by caballero55 at 25 luglio 2009
Si giovanni d’accordo. Ognuno ha le proprie gatte da pelare. Io penserò a come farmi parte attiva nel superare i nostri problemi, ma nel frattempo sguazzo in quello che accade “nei paraggi”, in nome del motto che a sinistra ha sostituito il fatidico “proletari di tutto il mondo, unitevi”, e cioè “mal comune mezzo gaudio”.
Parto quindi coll’esaminare la definizione “Confederazione delle forze comuniste anticapitalistiche”, per capire quale megalitico progetto state tentando di mettere in piedi. Confederazione significa unione di cose che già esistono, e che nella confederazione rimangono autonome. Quindi ci si riferisce a dei partiti, non al popolo della sinistra. Comunisti e anticapitalisti è una tautologia, almeno a giudicare dai sacri testi.
Quindi, in concreto, la “confederazione delle forze comuniste anticapitaliste” altro non sarebbe che un “cartello pre-elettorale di partiti comunisti” che consente ad ognuno di essi di portare avanti la propria politica. di operare autonomamente? E quali sarebbero queste forze, se non quelle che fanno capo a Ferrero Vendola e diliberto? Dici che Vendola ce lo siam comprato noi, Ibra è del Barcellona, quindi anzichè in tre, la confederazione la farete voi e quelli di diliberto? Una poderosa coalizione, insomma, uno scossone alle basi del sistema capitalista.
#4 by nino at 16 agosto 2009
mha.. caro fabio a me sembra che a furia di preoccuparci di come ci vede la gente ci siamo sottoposti ad una plastica facciale totale che ha snaturato la nostra riconoscibilità. in questa fase la confederazione va bene, purchè si arrivi a percorsi comuni che restino nell’ambito di un un PERCORSO DI SINISTRA che non ci conduca mai più “incontro” a chi pretende da noi, in nome di una non meglio definita “apertura” una trasformazione del nostro pensiero che ad oggi ci è costata fin troppo.
in quanto a Caballero invece di sottilizzare su quel che siamo noi farebbe bene a capire se quel che lo aspetta valga ancora la pena di esser vissuto