Archive for maggio 2009
per rimorso o per evidenza
sempre più spesso capita che qualcuno che si trovi a passare nei pressi dei nostri banchetti o davanti alla nostra nuova sede si fermi e con un attento giro di parole, forse per sondare il nostro umore, si inoltri in un discorso politico che comincia con un <<..e questo franceschini? secondo voi è credibile ?..no perchè io l’altra volta ho votato PD perchè mi pareva l’unico modo per fermare il nano.. invece.. questa volta non mi beccano..>>. inutile dire che le nostre reazioni vanno dalla gioia allo sconcerto, gioia perchè ciò ciinduce a pesare che quei 600 voti che alle ultime politiche mancano all’appello dei nostri abituali elettori, forse, questa volta si ridurranno.. daltro canto lo sconcerto che ci prende è conseguente al fatto che costoro nonostante l’evidente somiglianza delle due proposte politiche (PD e PDL) abbiano pensato che scegliendo il PD avrebbero fatto una scelta.. utile, invece…
per quanto riguarda Franceschini ci riesce difficile dimenticare che dietro ogni dichiarazione di Uòlter c’era lui, che a giustificarne le scelte pubblicamente c’era lui, che a ribadire tutti i “ma anche” c’era ancora lui. Certro ora, per studiata convenienza, parla con lingua meno liberista ma spesso si tradisce e ricade nella vecchia etica “riformista” e ancora cerca dialogo con chi non ha orecchie per sentirlo.
Noi abbiamo smesso di credere alla “collaborazione” tra padrone e operaio, noi crediemo che LORO non potranno mai avere i nostri stessi intressi e di conseguenza agiranno solo per tornaconto LORO.
Novate non è diversa, in piccolo ripercorre le stesse pieghe nazionali, ma ora siamo tornati noi a proporre un diverso approccio con la politica. Noi con GIOVANNI BERGAMINI rompiamo gli schemi esauti del vecchio dialogare politico, noi crediamo nel cambiamento e ci faremo CAMBIAMENTO !!
Per Novate con GIOVANNI BERGAMINI
Posted by Giovanni in Elezioni Amministrative 2009 on 2 maggio 2009
Come costruire un percorso per le amministrative novatesi? Da questa domanda è partito un progetto della sinistra novatese con una precisa linea di sviluppo: valutare la situazione odierna di Novate, delineare un programma, costruire una squadra di governo capace e motivata. Su questo cammino si sono ritrovate le forze politiche di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani, ma ben presto, attorno a un tavolo ideale, che spesso si muoveva per le strade di Novate, si sono uniti diversi cittadini indipendenti, attenti a diversi ambiti della vita novatese: dalla tutela ambientale, alle questioni giovanili, dai servizi sociali, alla questione abitativa, dall’antifascismo militante e difesa dei valori della costituzione alle problematiche del lavoro. Questa ricchezza di partecipazione ha delineato un programma semplice e rigoroso in grado di rispondere adeguatamente alle pressioni che Novate sta già subendo a causa degli interessi speculativi di pochi e che subirà ulteriormente nei prossimi anni a causa dell’Expò e delle sue rischiosissime ricadute.
Obbiettivi: impedire la trasformazione di Novate in quartiere esterno-dormitorio di Milano, mantenendone, o meglio, restituendone, la dimensione umana nei servizi alla persona.
Modalità: trasparenza e partecipazione.
Un profondo cambiamento rispetto all’attuale amministrazione; a dimostrazione di questa volontà di cambiamento si propone unitariamente la candidatura a sindaco del ventottenne Giovanni Bergamini, di cui si sono conosciute, in questo percorso e non solo, la freschezza delle idee e la fermezza negli ideali, la capacità critica e soprattutto quella propositiva; un giovane in grado di affrontare la dinamicità dei nostri tempi con quella capacità di risposta che la sua generazione è stata costretta ad apprendere.
Rifondazione Comunista, i Comunisti Italiani, i cittadini che si riconoscono nel gruppo “Ambiente e Territorio” insieme ai cittadini senza appartenenze esplicite, hanno costituito quindi una lista di grande respiro che si presenta alle prossime elezioni comunali novatesi con un simbolo unitario. Capolista il consigliere uscente Roberto Poggi: il cui operato esemplare nella difesa del bene pubblico, dei diritti sindacali e sociali dei cittadini e del territorio è stato e sarà da modello per il nostro candidato, oltre a fornire quella necessaria esperienza nell’amministrazione comunale. Le forze di sinistra qui rappresentate richiamano quindi i cittadini novatesi all’importanza della scelta del 6/7 Giugno, e alla necessità di PARTECIPARE alla ricostruzione di una grande e robusta sinistra novatese, in grado di affermare nuovamente i propri valori ed i propri ideali anche nella vita quotidiana ed amministrativa della nostra città.
“Diventiamo il cambiamento” non è solo uno slogan, ma un impegno!
